mercoledì 24 maggio 2017

Asti

E va bene, mi sono imborghesito.
 Ma potete perdonarmi, no?
 Guardate lunedì sera ad Asti quanti sorrisi, in un colpo solo, ho procurato standomene comodo comodo nella Libreria Alberi d'Acqua.

martedì 23 maggio 2017

A Moncalvo

Oggi ho parlato di fronte a decine e decine di ragazzi delle Medie.
 Alla fine dell'incontro uno di loro mi si è avvicinato e mi ha chiesto l'autografo.
 Ma io non sono famoso.
 Ma per me lo diventi, sei forte!
 Va bene, ho sorriso e gli ho firmato il foglio.
 Anch'io lo voglio, ha detto un altro.
 Allora anch'io.
 E insomma si è formata una fila e per qualche minuto ho scritto Walter a ripetizione, in una specie di raptus ossessivo compulsivo.
 Morale della favola?
 Walter Walter Walter Walter Walter Walter Walter Walter Walter Walter Walter Walter Walter Walter Walter Walter Walter Walter Walter Walter Walter Walter Walter Walter Walter

sabato 20 maggio 2017

Amoxicillina!

Niente mi può fermare!
 Tranne la malattia.
 Non sono partito per Torino: se gli antibiotici dovessero compiere il miracolo, arriverò domattina e mi troverete al Salone a partire dal primo pomeriggio.
 Su, urliamo tutti insieme: Amoxicillina, compi il miracolo!
 Dài, ripetetelo con me: Amoxicillina, compi il miracolo!

venerdì 19 maggio 2017

A Torino, via Po

Domattina in barca, via Po, arriverò a Torino.
 E al 57 di via Po, al Caffeine, terrò una lezione ibrida: un po' parlerò del mio libro di tautogrammi e un po' vi insegnerò a stupire gli amici con "certi componimenti che causano clap clap".
 Dalle 16 alle 18. Gratis, tirchiacci.
 Se preferite venire a trovarmi al Salone, sarò allo stand di CasaSirio al mattino e tutto il giorno domenica e lunedì.
 A chi mi eviterà, invece, auguro tanta popò sulla testa.

martedì 16 maggio 2017

Occorre stomaco per certe cose

E insomma: venerdì sera torno dall'Abruzzo, dopo una bella presentazione ad Avezzano; dormo, mi sveglio, faccio cose e nel pomeriggio preparo i bagagli e prendo un treno per Pomezia, mica troppo distante da Roma, certo, ma dopo avere presentato i tautogrammi mi infilo subito in un altro treno, col trolley pieno, non dormo, arrivo all'alba a Verona, aspetto, non faccio cose, finalmente prendo un altro treno e dopo un cambio eccomi la domenica mattina a Mantova; incontro Alessandra, facciamo colazione e un po' di spesa poi con Paolo, in macchina ci spostiamo in un parco per un picnic vittoriano, io ho un cilindro in testa e soprattutto una macchina da scrivere (è in quel periodo che inizia a diffondersi); beviamo e mangiamo, beviamo e mangiamo e infine tocca ai tautogrammi, sto morendo, vado nell'alloggio in cui sono ospite e mi faccio una doccia, dormo mezz'ora, esco per un aperitivo, bevo, non ceno, torno nell'alloggio in cui sono ospite, dormo, mi sveglio e faccio cose per Mantova e poi prendo altro treno, torno a Roma, ceno, non dormo per colpa di una gastrite. Ciao.