sabato 14 gennaio 2017

domenica 8 gennaio 2017

Diego, dieci divino

#Dribbling si rinnova: dedica una puntata al mese a una storia o un personaggio. Ieri è toccato a Diego Armando Maradona.
 Walter Lazzarin ha intervistato lo Scrittore per strada e sul Pibe de Oro è uscito fuori un dialogo in #tautogramma:
 – Disturbo?
 – Dipende.
 – Desidero domandarti di Diego.
 – Dài, dimmi.
 – Definiscimelo degnamente.
 – Dieci divino, danzava districandosi dal disturbo dei difensori disposti davanti, dietro, dovunque; dribblava distribuendo dosi disumane di destrezza.
 – Dei detrattori di Diego dichiarano: dominava dopandosi.
 – Delirio da diffamatori. Davvero dobbiamo discuterne?
 – Dal divorzio del Duemilaquattro, Diego decise di disintossicarsi, di dimagrire. Dopodiché?
 – Dribblò diverse disavventure.
 – Decesso di Doña Dalma, decesso di Don Diego; debiti, denunce di…
 – Dimentichiamocene. Dalla dimora di Dubai, Diego dimostrandosi disteso denota decoro, dignità. Distogliamolo dai dispiaceri, doniamogli devozione.

sabato 7 gennaio 2017

Gelo Verona

Eccolo lì che si atteggia da artista di strada, fa il bullo a Verona fingendo che non ci sia un freddo polare. Vi assicuro però che dopo un'ora ha mollato, con i draghi nel sacco. Winter wins, versus Walter.

giovedì 5 gennaio 2017

A Verona, draghi VS befane

Fioi, domani prendete la scopa volante o il treno o il triciclo; venite a Verona a vedere l'Arena e la casa di Giulietta. Poi, alle 19 vi spostate alla Degusteria ITaste per ascoltare la storia di un anno vissuto per le strade d'Italia, a spacciare draghi (perché Giacomino scappa di casa con un paio di tossici?) e tautogrammi:
 Varie volpi vagabonde viaggiarono, valicarono vette, visitarono valli venete. Vedendo vigneti vacanti, vollero violentarli; volgendosi vanamente verso vitigni violacei, vennero vilipese:
 – Volpi, vorreste vino?
 – Volentieri, volatile.
 – Vendo Valpolicella.
 – Vai veloce, versacene.
 – Vale ventimila vermi.
 – Volatile venale, – valutarono voltandosi. – Vaffanculo.

sabato 31 dicembre 2016

venerdì 30 dicembre 2016

Ciao, 2016

2016, per ora sei il mio anno più bello.
 Mi hai fatto visitare tutte le 20 regioni d'Italia, quasi 80 tra città e paesi; mi hai fatto patire il caldo a Milano e soffrire per il freddo a Reggio Calabria; mi hai rotto tre trolley e consumato la suola di un paio di scarpe; mi hai fatto spacciare per strada 2000 draghi e boh, circa 10000 tautogrammi?; mi hai rifilato una multa per eccesso di velocità; mi hai fatto volare e viaggiare con treni di prima e seconda classe; ho preso la metro e la funicolare, traghetti, tram, bus, corriere, auto (anche grazie a Blablacar), scooter e no, non mi hai mai fatto pedalare, da quando ho imparato a stare su una bici non era mai successo; mi hai fatto dormire su decine di letti, in albergo o in qualche casa, da solo o in compagnia; mi hai fregato gli occhiali; mi hai ospitato in Tv una ventina di volte; mi hai dato da firmare contratti importanti; mi hai fatto leggere, scrivere, giocare a calcio; mi hai fatto conoscere un sacco di bellissime persone.
 Ciao, 2016. Ti penserò spesso.

domenica 25 dicembre 2016

Auguri in tautogramma



Auguri alle ammiratrici,
auguri anche agli amici;
auguri agli antagonisti,
atleti avversari, artisti;
auguri agli avventurosi,
agili, atipici, ambiziosi;
auguri agli arrendevoli,
ancorché abominevoli;
auguri addirittura alle apparenze?
Auguri, altrettanto, alle assenze.
Auguri, anzi arrivederci,
andiamo ad appartenerci.